Nel 2001, l’Autorità dell’ATO n. 2 Basso Valdarno ha affidato ad ACQUE SPA la gestione dei servizi del ciclo idrico integrato (s.i.i.).
Da quel momento in poiACQUE SPA gestisce direttamente tutti gli impianti del ciclo, ad eccezione di quattro piattaforme chimico-fisiche, preposte allo smaltimento di rifiuti liquidi ai sensi di legge, che all’epoca le aziende preesistenti – GEA SPA di Pisa, CERBAIE SPA di Pontedera e PUBLISERVIZI SPA di Empoli – gestivano singolarmente ciascuna per proprio conto.
Tale situazione risultava frammentata e limitativa dello sviluppo delle attività rimaste in capo alle aziende preesistenti, rispetto alle possibilità offerte invece dal mercato dei rifiuti liquidi, per alcuni inconvenienti di carattere tecnico-commerciale assai evidenti come:
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- difficoltà a realizzare un coordinamento commerciale dei conferimenti ai vari impianti poiché inerenti ragioni sociali diverse e dunque riconducibili a fatturati distinti;
- conseguente impossibilità, da parte delle preesistenti aziende, di esercitare sul mercato un peso reale tale da consentire l’acquisizione di quote consistenti di mercato;
L’idea di ACQUE SPA è stata quella di creare una nuova società (ACQUE INDUSTRIALI SRL), interamente di proprietà e partecipata 100% dal Gestore del s.i.i. in quanto le acque reflue originate delle piattaforme chimico-fisiche, sono convogliati negli impianti di depurazione del Gestore.
L’obbiettivo perseguito con tenacia da ACQUE SPA è stato quello di garantire, parallelamente alle attività “istituzionali” di acquedotto, fognatura e depurazione, anche l’organizzazione del mercato e la partecipazione ad investimenti, assicurando una corretta gestione dello smaltimento dei rifiuti liquidi, e lo sviluppo di eventuali servizi ambientali connessi, favorendo in definitiva la riduzione dell’impatto ambientale dovuto alla presenza del sistema industriale privato a livello dell’ATO n. 2 Basso Valdarno.
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